Cime da ormeggio: i materiali più performanti

Cime da ormeggio: i materiali più performanti

cime da ormeggio

Chiunque possieda una barca, o abbia intenzione di acquistane una, deve sapere che le cime da ormeggio sono una parte fondamentale per poter assicurare nel modo corretto e sicuro l’imbarcazione al pontile di riferimento, all’ancora oppure anche ad un altro mezzo. In particolare, è bene scegliere correttamente il materiale perché sono molti i fattori in gioco che ne determinano una buona stabilità e praticità.

Le caratteristiche delle cime da ormeggio

Le cime da ormeggio sono importanti e obbligatorie per tutte le imbarcazioni. Soprattutto quando la nave è attraccata al porto, è necessario avere a disposizione un’ottima cima che garantisca un’alta performance anche in caso di condizioni meteo avverse come forte vento o burrasca. Scegliere il prodotto giusto non è così facile come può sembrare perché in commercio si trovano moltissimi tipi di cime da ormeggio differenti che variano in base al materiale con cui sono realizzate. Anche la metodologia con cui il brand progetta l’articolo è importante: si trovano cime da ormeggio particolarmente elastiche e altre meno ma più resistenti e con una maggiore durata. Infine, è bene ricordare che altri fattori da prendere in considerazione sono quello legato alla dimensione e alla struttura della cima. Ad esempio, a seconda della grandezza dell’imbarcazione e delle condizioni fisiche del pontile, potrà essere utile una particolare cima da ormeggio piuttosto che un’altra.

I materiali con cui sono realizzate le cime da ormeggio

Nella scelta legata all’acquisto della cima da ormeggio, un fattore importantissimo e da considerare attentamente è quello relativo ai materiali. I materiali più utilizzati che si possono trovare in commercio sono il poliestere, il polipropilene e il poliammide. Tuttavia, ci sono anche dei prodotti realizzati con la fibra dyneema oppure vectran. Iniziando a parlare delle cime da ormeggio in poliestere, si può dire che questo materiale è il più diffuso in commercio. Presenta un ottimo rapporto qualità prezzo. La cima da ormeggio è robusta ma allo stesso tempo morbida e altamente resistente al danneggiamento. Tuttavia, il poliestere è davvero poco elastico, sicuramente molto meno del poliammide. In aggiunta, la resistenza ai raggi UV è decisamente buona per questo motivo nelle zone molto calde e soleggiate, il poliestere si ritiene la scelta migliore. Oltre a ciò, le cime da ormeggio realizzate in poliestere sono in grado di asciugarsi velocemente, anche dopo essere state tutto il giorno immerse nel mare.
Successivamente, il polipropilene, presenta un grado di resistenza quasi pari al poliestere. In ogni caso è altamente performante poiché è estremamente leggero e galleggiante. In questo modo è la scelta da prediligere per chi dispone di gommoni, autogonfiabili, sagolini salvagente e anche nella pesca. Infine, il prezzo è economico ma il rischio di deterioramento è più alto rispetto alle cime da ormeggio in poliestere. Per quanto riguarda la poliammide, questa ha un’elasticità superiore a tutti gli altri materiali. Questa caratteristica la rende un materiale privilegiato per la realizzazione di cime da ormeggio in grado di assorbire gli urti e ammortizzare gli eventuali colpi che impattano sull’imbarcazione. Tuttavia, presenta il difetto che a lungo andare nel tempo, questa tende ad irrigidirsi e quindi ha bisogno di essere sostituita prima di altre realizzate con altri materiali. Infine, le cime da ormeggio realizzate in dyneema hanno un’elasticità molto bassa ma hanno una resistenza non indifferente. Forte e leggera, riesce a resistere bene ai raggi ultravioletti del sole e anche alle immersioni nell’acqua, per questo motivo è considerato un materiale performante, sebbene presenti un rapporto qualità prezzo alto.

Piccoli consigli essenziali sulle cime da ormeggio

Oltre ai materiali è bene essere informati sulle diverse strutture delle cime da ormeggio, tra cui quella a tre legnoli è la più utilizzata. In aggiunta, dopo aver scelto con accuratezza la cima da ormeggio che meglio si adatta alle proprie esigenze e al tipo di imbarcazione, bisogna adoperare una corretta manutenzione. Questa assicura una durata maggiore del prodotto e protegge dall’invecchiamento precoce. La manutenzione si effettua lavando le cime da ormeggio con l’acqua dolce al fine di rimuovere ogni traccia di sale. Si ricorda anche di proteggerle dalle abrasioni utilizzando le adeguate molle da ormeggio.